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Come misurare il ph del terreno in modo semplice, veloce ed economico

Tecnica: conoscere il ph del substrato di coltivazione aiuta a prevenire problemi di nutrizione delle piante

Il pH del terreno è un fattore fondamentale per la salute delle piante grasse e dei cactus. Conoscere l'acidità o la basicità del suolo aiuta a garantire le condizioni ottimali per la crescita delle piante. Una delle tecniche più semplici ed economiche per misurare il pH del terreno è l'uso delle cartine tornasole. Anche se non é il metodo più preciso ed affidabile ci può dare quantomeno una indicazione di massima utile a capire se siamo fuori dal range accettabile. Vediamo insieme il procedimento passo dopo passo.

Materiali necessari:

- Cartine tornasole (reperibili in negozi di giardinaggio o online, costano pochi euro diverse decine di pezzi)

- Acqua distillata

- Un contenitore pulito

- Un cucchiaio

- Un setaccio fine

- Un foglio o uno sfondo di carta bianca

Procedura:

1. Prelevare il campione di terreno: Scava un piccolo buco di circa 5-10 cm di profondità e raccogli una piccola quantità di terra. Se vuoi un risultato più preciso, preleva campioni da più punti del vaso o del giardino e mescolali.

2. Preparare il campione: Rimuovi eventuali sassi, radici e detriti, quindi setaccia il terreno per ottenere una polvere fine.

3. Mescolare con acqua distillata: Versa due parti di acqua distillata e una parte di terreno in un contenitore pulito, io uso varattoli in vetro che pisso agitare una volta chiusi. Mescola bene e lascia riposare per circa 30 minuti.

4. Filtrare la soluzione: Dopo il riposo, filtra con un colino a maglie strette  i residui solidi.

5. Immergere la cartina tornasole: Prendi una cartina tornasole e immergila nel liquido filtrato per qualche secondo.

6. Osservare il colore: Confronta il colore della cartina con la scala cromatica fornita nella confezione per determinare il pH del terreno. Uno sfondo bianco uniforme aiuta la lettura.

Interpretazione dei risultati:

- pH 4-5: terreno molto acido

- pH 6-6.5: terreno leggermente acido (ideale per la maggior parte delle piante grasse)

- pH 7: terreno neutro

- pH 8-9: terreno alcalino

Se il pH non è ideale per le tue piante, puoi correggerlo con l'aggiunta di materiali, anche se il terreno ha un effetto memoria per questo il suo PH tende a variare molto lentamente.

L’effetto memoria del pH del terreno si riferisce alla tendenza del suolo a mantenere il proprio valore di pH nonostante l’aggiunta di sostanze acidificanti o alcalinizzanti. Questo fenomeno è dovuto alla capacità tampone del suolo, che è influenzata da diversi fattori come il contenuto di argilla, la materia organica e i minerali presenti.

Solo a titolo d'esempio:

Per abbassare il pH (rendere il terreno più acido), aggiungi torba, zolfo o concimi a base di solfato di ferro o calce agricola.

Per aumentarlo (rendere il terreno più alcalino), usa cenere di legna o calcare agricolo.

Misurare regolarmente il pH aiuta a mantenere le piante grasse in salute e a prevenire problemi legati alla nutrizione del suolo. Soprattutto quando le piante cambiano improvvisamente colore (tendono a diventare gialle) oppure stentano a crescere perché hanno difficoltà ad assorbire nutrienti la causa potrebbe essere proprio un ph del terreno o troppo alto o troppo basso.

In questo post trovi ulteriori consigli e approfondimenti sul ph del terreno>>>

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Articoli | 01-04-25 06:16 | Visite: 63

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