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Il genere Copiapoa

I cactus del deserto più arido del mondo

Il genere Copiapoa appartiene alla famiglia delle Cactaceae ed è costituito da piante grasse originarie del Cile. Questi cactus sono molto apprezzati dagli appassionati per la loro forma compatta, il colore spesso glauco e la loro straordinaria capacità di adattarsi a condizioni climatiche estreme. Una delle particolarità di queste piante, oltre la spinagione è il caratteristico colore della epidermide ricoperta da una pruina protettiva (per intenderci come quella di alcuni frutti a noi familiari: uva, prugne ecc). Studi botanici hanno dimostrato che la pruina ha un ruolo fondamentale nella sopravvivenza di queste piante in ambienti estremamente aridi come il deserto di Atacama. Si tratta di una sostanza cerosa che riveste il fusto di molte specie, conferendo loro un caratteristico colore grigiastro, biancastro o bluastro.  Si può facilmente rimuovere con il tocco delle dita, lasciando intravedere il colore verde o marrone del fusto sottostante.  La pruina è presente anche su altri generi non della famiglia delle Cactaceae come Dudleya o Echeveria.  Le sue funzioni principali sono:  
1. Protezione dai raggi UV – Riflette parte della luce solare, riducendo il surriscaldamento della pianta;
2. Riduzione della perdita d’acqua – Agisce come una barriera contro l’evaporazione, trattenendo l’umidità essenziale alla sopravvivenza della pianta;
3. Condensazione dell’umidità – La pruina può favorire la raccolta di microscopiche gocce di acqua dalla nebbia (le camanchaca sono banchi di nubi stratocumuliformi marine);
4. Difesa contro insetti e patogeni – La superficie cerosa può scoraggiare alcuni insetti e ridurre l’adesione di funghi o batteri.

Il nome del genere Copiapoa deriva dalla città di Copiapó, situata nella regione di Atacama, nel nord del Cile. Questo nome riflette l'origine geografica delle piante, che crescono in ambienti aridi e desertici.  Le Copiapoa, infatti, sono endemiche del deserto di Atacama, una delle aree più aride del mondo. Si trovano lungo la costa cilena, spesso in regioni dove la pioggia è quasi inesistente e l’umidità proviene principalmente dalla nebbia oceanica (camanchaca).  

Le Copiapoa possono essere solitarie o formare gruppi densi. Le specie più grandi d più vecchie sviluppano colonie con centinaia di individui. Generalmente il gusto è sferico o cilindrico, di colore verde scuro o grigiastro, come detto prima spesso ha una pruina cerosa. Le piante hanno generalmente costolature ben marcate, con tubercoli arrotondati e areole lanuginose.  
Le spine sono presenti in quasi tutte le specie, possono essere nere, marroni o gialle, rigide o flessibili. I fiori sono di colore giallo, piccoli o medi, spesso con una fioritura diurna. Spuntano dall'apice della pianta, generalmente nei mesi più caldi. Se impollinati formano frutti piccoli e carnosi, di colore rossastro o verde, contenenti semi neri molto fini con polpa che tende a seccarsi. 


Il genere Copiapoa comprende circa 3040 specie, tra cui le più note sono:  

 Copiapoa cinerea: Una delle più iconiche, con fusto grigiastro ricoperto dalla pruina. Ha spine nere o marroni e fiori gialli.  
 Copiapoa humilis: Piccola, spesso cespitosa, con fusti globosi di colore verdebrunastro e spine corte.  
 Copiapoa haseltoniana: Simile alla C. cinerea ma di dimensioni maggiori e con una tonalità più chiara.  
 Copiapoa coquimbana: Di colore verde scuro, spesso solitaria, con spine gialle e fiori gialli.  
 Copiapoa dealbata: Forma grandi colonie con fusti grigiastri, molto simile a C. cinerea ma più cespitosa.  
 Copiapoa solaris: Una delle specie più spettacolari, con fusti molto spinosi, spesso di colore aranciato.  
 Copiapoa cinerea – Probabilmente la più iconica, con una pruina grigiobiancastra molto spessa.  
 Copiapoa krainziana – Presenta una pruina che la rende quasi completamente bianca.  
 Copiapoa dealbata – Simile alla C. cinerea, ma spesso con una tonalità più chiara e un aspetto più cespitoso.  

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Famiglie e Generi | 17-02-25 23:49 | Visite: 169

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